Bunionette

Bunionette

La bunionette è una deformità che colpisce il quinto dito del piede causando dolore, arrossamento e difficoltà nel camminare. In questo approfondimento, una spiegazione di cause, sintomi e possibili cure, tra approccio conservativo e trattamento chirurgico percutaneo mininvasivo.

Cos'è la deformità bunionette

Con il nome Tailor's Bunion, o più comunemente bunionette, si indica una particolare deformazione delle ossa del piede che si manifesta con la formazione di una prominenza ossea sulla parte esterna della base del quinto dito. Tale sporgenza entra in conflitto con le scarpe e questo sfregamento dà vita a un'infiammazione che a sua volta può degenerare in borsite, con conseguente dolore e arrossamento.

Le cause

A causare la sporgenza tipica della bunionette è una deviazione angolare dell'articolazione del quinto metatarso, che quindi emerge lateralmente. Spesso, tale deviazione si associa ad un'altra: quella verso l'interno del quinto dito (cosiddetto quinto dito varo).

I sintomi

  • Dolore sia in posizione statica che mentre si cammina.
  • Arrossamento.
  • Formazione di callosità.

Tali sintomi sono generalmente frutto dello sfregamento della prominenza ossea contro le calzature.

La diagnosi

Il primo passaggio per una corretta diagnosi della Tailor's Bunion è la visita con un ortopedico specializzato nella cura di piede e caviglia. Durante il consulto, lo specialista provvederà a valutare la deformità dei piedi e la deambulazione.

Il passaggio successivo è l'esecuzione di una radiografia dei piedi sotto carico, cioè in piedi. Questo esame, infatti, consente di acquisire informazioni dettagliate sul grado di deformità e quindi di pianificare al meglio l'eventuale intervento chirurgico di correzione della deformità.

Come si cura la bunionette

Nel caso di diagnosi di bunionette, le possibilità di cura sono di due tipi: un approccio conservativo, generalmente preferito nei casi meno gravi, e l'intervento chirurgico, realizzato con tecnica mininvasiva.

Trattamento conservativo

Il trattamento conservativo, quando la deformità è lieve, è volto a limitare lo sfregamento della prominenza ossea contro la scarpa. Tale approccio si compone di:

  • Scelta di calzature idonee: con tessuto morbido e punta larga, che possono aiutare a ridurre la compressione dolorosa del bordo esterno del piede.
  • Terapia farmacologica: con antinfiammatori, che può essere d'aiuto per ridurre la sintomatologia dolorosa.

Trattamento chirurgico percutaneo mininvasivo

Se nonostante i trattamenti conservativi il problema persiste e non si percepisce un miglioramento del dolore, la soluzione è il trattamento chirurgico, che ha l'obiettivo di eliminare la prominenza ossea e ristabilire l'allineamento corretto del quinto dito.

L'intervento chirurgico della bunionette viene effettuato in day-hospital, con anestesia locale. Grazie alla chirurgia percutanea mininvasiva si può correggere questa deformità del piede facendo solo un piccolo foro di circa 2 mm. Per eseguire l'intervento si utilizza uno strumentario specifico, mediante il quale si elimina la prominenza ossea e si ristabilisce l'allineamento del quinto dito.

La chirurgia percutanea mininvasiva offre numerosi vantaggi per la correzione della bunionette rispetto alla chirurgia tradizionale:

  • Incisione millimetrica con conseguente assenza di cicatrici.
  • Rapidità di esecuzione (l'intervento dura circa 10 minuti).
  • Deambulazione immediata con scarpa post-operatoria.
  • Nessun utilizzo di mezzi di sintesi (viti, fili o chiodi).

Terminata la correzione chirurgica, viene eseguito un bendaggio elastico personalizzato (taping) che deve essere portato per 3-4 settimane.