L'alluce valgo è una diffusa patologia del piede provocata da una deformità del primo dito. In questo approfondimento, una spiegazione di cause, sintomi, modalità di diagnosi e trattamento chirurgico percutaneo mininvasivo.
Cos'è l'alluce valgo
L'alluce valgo è una deformità scheletrica molto diffusa che coinvolge il primo dito del piede. In questa patologia, la falange dell'alluce devia verso le altre dita, mentre il metatarso devia verso l'interno del piede andando a creare una sporgenza, la cosiddetta «cipolla», che può essere sede di processi infiammatori molto dolorosi.
Un altro aspetto da non trascurare, più frequente nei casi moderati e gravi, è la rotazione dell'alluce (pronazione) che può causare alterazioni e dismorfismi più o meno gravi dell'unghia.
Classificazione in tre stadi
In base alla gravità — misurata con il valore dell'angolo inter-metatarsale e dell'angolo metatarso-falangeo — l'alluce valgo si può classificare in:
Deformità lieve
Angolo inter-metatarsale da 9° a 11° e angolo metatarso-falangeo da 15° a 20°.
Deformità moderata
Angolo inter-metatarsale da 11° a 18° e angolo metatarso-falangeo da 20° a 40°.
Deformità grave
Angolo inter-metatarsale maggiore di 18° e angolo metatarso-falangeo maggiore di 40°.
Le cause dell'alluce valgo
Le cause all'origine dell'alluce valgo sembrano essere molteplici e legate a diversi fattori di rischio:
- Genere: è 10 volte più frequente nelle donne.
- Uso di scarpe a punta stretta.
- Predisposizione congenita e familiare.
- Piede piatto grave.
- Ipermobilità della prima articolazione (metatarso cuneiforme).
- Alterazione posturale.
I sintomi dell'alluce valgo
- Dolore a livello della sporgenza interna del metatarso, la cosiddetta «cipolla».
- Arrossamento della stessa sporgenza, dovuto all'attrito con la calzatura.
- Borsite e ulcerazioni della pelle come estrema conseguenza dello sfregamento.
Talvolta, al dolore interno si può associare un dolore nella parte superiore dell'alluce. Inoltre, l'alluce valgo, con la sua spinta laterale, può innescare una deformità delle dita vicine causando un sovraccarico funzionale metatarsale (metatarsalgia) e dita a martello.

La diagnosi dell'alluce valgo
Per arrivare a una corretta diagnosi di alluce valgo è necessario rivolgersi a un ortopedico specializzato. La prima fase del processo diagnostico è caratterizzata da un'anamnesi volta a raccogliere dati su insorgenza e durata dei sintomi.
La seconda fase consiste nella visita accurata, dove viene esaminata la deambulazione del paziente per studiare:
- Le fasi del ciclo del passo.
- L'appoggio di entrambi i piedi.
- La gravità dell'alluce valgo.
- La presenza di eventuali deformità associate.
Oltre alla valutazione clinica, è necessaria la radiografia per arrivare a definire un preciso planning pre-operatorio. La radiografia deve essere rigorosamente effettuata nelle due proiezioni, sotto carico e in appoggio bipodalico. L'esame radiografico consente di definire i due valori utilizzati per la classificazione dell'alluce valgo e per scegliere la tecnica chirurgica più idonea.
Il trattamento chirurgico percutaneo mininvasivo: METODO
Lo sviluppo della chirurgia mininvasiva ha rivoluzionato il trattamento dell'alluce valgo. La chirurgia percutanea mininvasiva, nello specifico il METODO AVI, è una tecnica sofisticata che offre il vantaggio di correggere l'alluce valgo attraverso piccole incisioni millimetriche, rappresentando un notevole passo in avanti rispetto alla chirurgia tradizionale.

Benefici rispetto alla chirurgia tradizionale
- Vantaggio estetico dovuto all'assenza di cicatrici.
- Minore sanguinamento.
- Minore stress per il paziente.
- Minore dolore post-operatorio.
- Rapido recupero post-operatorio.
L'intervento viene eseguito in day hospital con anestesia locale. Durante l'intervento il paziente può restare sveglio o, se preferisce, avere una leggera sedazione che gli permetta di dormire. Questa è una libera scelta del paziente, concordata con l'anestesista nel colloquio preoperatorio.
La correzione della deformità viene effettuata con 2 piccoli forellini cutanei (2 mm) attraverso i quali vengono introdotte delle microfrese, simili a quelle utilizzate dai dentisti. Attraverso queste piccole incisioni viene eseguito il riallineamento osseo correggendo l'asse alterato dell'alluce.
L'intervento di correzione dell'alluce valgo con tecnica mininvasiva ha una durata breve, in linea di massima inferiore ai 10 minuti.
Se necessario, con questa tecnica possono essere trattate anche deformità associate all'alluce come metatarsalgia, neuroma di Morton e dita a martello.
Decorso post-operatorio
Al termine dell'intervento viene eseguito un bendaggio dell'alluce che andrà mantenuto per 3-4 settimane. Alla dimissione il paziente torna a casa utilizzando una scarpa post-operatoria con la quale può appoggiare subito il piede a terra senza l'utilizzo delle stampelle.
Si consiglia di evitare la posizione seduta prolungata e di mantenere l'arto operato sollevato per evitare che il piede si gonfi. Una visita di controllo a 3-4 settimane prevede la rimozione del bendaggio e una radiografia del piede operato per valutare la guarigione e riprendere a camminare con calzature comuni.
