
La distorsione della caviglia, conosciuta comunemente anche come slogatura o storta, è un infortunio molto frequente, doloroso e che può avere conseguenze su ossa e legamenti. In questo approfondimento, una panoramica su definizione, sintomi, diagnosi e possibili cure, sia conservative che chirurgiche.
Cosa si intende per distorsione della caviglia
La distorsione di caviglia è un evento traumatico che fa compiere alla caviglia un movimento eccessivo. Può verificarsi in eversione o in inversione, a seconda che il piede si orienti verso l'interno o verso l'esterno. Nella distorsione la caviglia viene forzatamente portata oltre il suo movimento naturale e, di conseguenza, i legamenti — che hanno la funzione di stabilizzarla come dei perni — possono subire delle lesioni.
L'entità delle lesioni dipende dall'energia del trauma: ci si può trovare di fronte a uno stiramento, a una lesione parziale o a una lesione totale. Nelle distorsioni molto gravi, oltre all'interessamento legamentoso, si può verificare una frattura per il coinvolgimento osseo. A volte si verifica contemporaneamente una lesione legamentosa e una frattura ossea: per questo motivo non si deve mai sottovalutare una distorsione di caviglia.
Le distorsioni della caviglia sono l'infortunio sportivo più comune, rappresentando il 10-15% di tutti gli infortuni sportivi.
Circa l'85% di tutte le distorsioni della caviglia coinvolge le strutture laterali: nella maggioranza dei casi si verifica la rottura del legamento peroneo-astragalico anteriore e, in qualche caso, del legamento peroneo-calcaneare e del peroneo-astragalico posteriore. Una precedente distorsione è un fattore predisponente ad altre distorsioni della caviglia.
I sintomi
- Dolore nella parte esterna o interna al di sotto dei malleoli.
- Gonfiore.
- Ematoma o ecchimosi.
- Difficoltà a camminare.
- Limitazione di movimento dell'articolazione.
La diagnosi
Per diagnosticare una distorsione è fondamentale una corretta anamnesi e valutazione clinica da parte del chirurgo del piede e della caviglia. Molto utili sono inoltre:
- Esame radiografico, per escludere un interessamento osseo (es. fratture malleolari).
- Risonanza magnetica, per verificare lo stato del legamento e classificare la gravità.
Come curare una distorsione della caviglia
Una volta diagnosticata la distorsione della caviglia, le possibili cure sono due: trattamento conservativo e trattamento chirurgico in artroscopia. La scelta dipende dalla gravità dell'infortunio. Di solito l'opzione conservativa è quella preferibile e comunque la prima da tentare.
Il trattamento conservativo
Il trattamento conservativo della caviglia slogata prevede l'adozione di diversi strumenti e strategie:
- Riposo.
- Ghiaccio.
- Elevazione dell'arto infortunato.
- Farmaci antinfiammatori.
- Tutore specifico.
Nella prima fase può risultare utile una terapia fisioterapica strumentale (tecar e laser terapia), evitando la mobilizzazione della caviglia per non sollecitare i legamenti coinvolti nel trauma distorsivo. È importante lasciare i legamenti in una quiete biologica, perché questo permette loro di creare un tessuto cicatriziale di guarigione. Nella fase successiva verrà iniziata una riabilitazione della caviglia per il recupero articolare e propriocettivo.
L'intervento chirurgico di ricostruzione legamentosa in artroscopia
Il trattamento chirurgico si rende necessario quando la terapia conservativa non è riuscita a riportare il paziente a uno stile di vita attivo e indolore. Il fallimento della terapia non chirurgica si verifica quando il paziente va incontro a distorsioni ricorrenti, sia durante lo sport sia durante le normali attività di vita quotidiana.
L'intervento chirurgico effettuato per via artroscopica ha l'obiettivo di riparare i legamenti danneggiati con l'utilizzo di ancorine riassorbibili. Dopo l'intervento chirurgico, il percorso di riabilitazione proposto è importantissimo per l'efficacia della procedura, almeno quanto lo è la perizia del chirurgo.
